Voltura, subentro o allaccio? Le differenze
Prima di procedere, è fondamentale capire di quale operazione hai bisogno:
Voltura
Cambio di intestatario con il contatore attivo. L'utenza è accesa e funzionante, cambia solo il nome dell'intestatario. Caso tipico: entri in una casa dove il precedente inquilino/proprietario aveva le utenze attive. È l'operazione più rapida.
Subentro
Riattivazione di un'utenza con il contatore disattivato (ma fisicamente presente). L'utenza era stata chiusa e va riattivata a tuo nome. Richiede l'intervento del distributore locale per riattivare il contatore. Tempi più lunghi della voltura.
Allaccio (o nuovo attacco)
Installazione di un nuovo contatore dove non ce n'è uno. Caso tipico: casa nuova, immobile ristrutturato mai allacciato. Richiede lavori tecnici e tempi più lunghi (settimane). Costi variabili in base alla distanza dalla rete.
Quando serve la voltura
La voltura è necessaria quando:
- Acquisti una casa con utenze intestate al vecchio proprietario
- Entri in affitto in un appartamento con utenze attive intestate al precedente inquilino
- Decesso dell'intestatario: un familiare convivente deve intestarsi le utenze (voltura mortis causa)
- Separazione/divorzio: cambio di intestatario nell'abitazione familiare
- Cambio fornitore contemporaneo: puoi fare voltura e switch di fornitore nella stessa operazione
Il consiglio pratico: al momento del rogito o della consegna delle chiavi, fai leggere i contatori (luce e gas) e annota i numeri di matricola e le letture. Ti serviranno per la voltura e per non pagare i consumi del precedente intestatario.
Voltura luce: procedura
Raccogli i dati necessari
Ti servono: il codice POD (inizia con IT, lo trovi in bolletta o sul contatore), la lettura attuale del contatore, i dati del precedente intestatario (nome e codice fiscale), e i tuoi documenti (CF, documento d'identità, codice IBAN per la domiciliazione).
Scegli il fornitore
Puoi fare la voltura con lo stesso fornitore del precedente intestatario, oppure scegliere un nuovo fornitore (voltura con switching). Il mercato è libero dal 2024: confronta le offerte su il Portale Offerte di ARERA (ilportaleofferte.it).
Contatta il fornitore
Puoi fare la richiesta online (area clienti del fornitore), telefonicamente, o in un punto vendita. Compila il modulo di voltura con tutti i dati raccolti. Alcuni fornitori permettono di completare tutto l'iter online in pochi minuti.
Voltura gas: procedura
La procedura è simile alla luce, con alcune differenze:
Trova il codice PDR
Il codice PDR (Punto di Riconsegna) è l'equivalente del POD per il gas. È un codice numerico di 14 cifre, presente in bolletta. Annota anche il numero di matricola del contatore e la lettura attuale.
Richiedi la voltura al fornitore gas
Stesse modalità della luce: online, telefono o sportello. Anche per il gas puoi cambiare fornitore contemporaneamente alla voltura. Per il gas potrebbe essere necessaria anche una verifica dell'impianto se non è stata fatta di recente.
Voltura acqua: procedura
L'acqua è gestita dal gestore idrico locale (non esiste un mercato libero come per luce e gas). La procedura varia leggermente per ogni zona ma i passaggi principali sono:
- Identifica il gestore locale (sul sito del Comune o sulla bolletta precedente)
- Contatta il gestore e richiedi il modulo di voltura
- Presenta: documento d'identità, codice fiscale, contratto di proprietà/affitto, lettura del contatore
- In molti Comuni puoi fare la voltura anche allo sportello del gestore o online
Per l'acqua non esiste un codice POD/PDR nazionale: usa il numero di contratto o di utenza presente nella bolletta.
Costi e tempi
💰 Costi indicativi 2026
Voltura luce: contributo fisso di circa 27€ (oneri amministrativi) + IVA + eventuale imposta di bollo di 16€. Totale circa 50-70€. Voltura gas: contributo fisso di circa 27€ + oneri del distributore + IVA + bollo. Totale circa 50-80€. Voltura acqua: varia per gestore locale, generalmente 20-50€. Voltura mortis causa: gratuita (solo bollo di 16€ per luce e gas).
Tempi: la voltura luce si completa in 2-3 giorni lavorativi dalla richiesta. La voltura gas richiede 5-7 giorni lavorativi (serve il coordinamento con il distributore). L'acqua dipende dal gestore locale (generalmente 5-10 giorni). Durante la voltura il servizio non viene mai interrotto.
Voltura per decesso (mortis causa)
In caso di decesso dell'intestatario, un familiare convivente può richiedere la voltura mortis causa. È una procedura semplificata e gratuita (si paga solo il bollo). Serve: il certificato di morte, un documento che attesti la convivenza (stato di famiglia o autocertificazione), e il documento del nuovo intestatario.
La voltura mortis causa va richiesta a ciascun fornitore (luce, gas, acqua). È consigliabile farla tempestivamente per evitare che il fornitore invii bollette a un intestatario deceduto, complicando la gestione della successione ereditaria.
Domande frequenti
Devo pagare le bollette arretrate del vecchio intestatario?
No. I debiti delle bollette precedenti restano a carico del vecchio intestatario. Il fornitore non può rifiutare la voltura o condizionarla al pagamento dei debiti altrui. Se ti viene chiesto, insisti: è un tuo diritto (delibera ARERA).
Posso fare la voltura e cambiare fornitore insieme?
Sì, per luce e gas puoi fare voltura con switching: cambi intestatario e fornitore nella stessa operazione. Contatta direttamente il nuovo fornitore scelto, che gestirà sia la voltura che il passaggio.
Il servizio viene interrotto durante la voltura?
No, la voltura non comporta interruzione della fornitura. Il contatore resta attivo durante tutto il processo.
Come faccio a sapere il codice POD/PDR?
Il POD (luce) inizia sempre con "IT" e si trova in bolletta o contattando il distributore locale. Il PDR (gas) è un codice di 14 cifre in bolletta. Se non hai la bolletta del vecchio intestatario, puoi richiedere il dato al distributore locale indicando l'indirizzo dell'immobile.
Devo fare la voltura se sono proprietario e prima ero inquilino?
Se le utenze erano già intestate a te come inquilino e ora sei diventato proprietario, non serve voltura (l'intestatario non cambia). Potrebbe servirti solo aggiornare i dati contrattuali (es. tipologia di residenza per la tariffa agevolata).