Cos'è lo SPID e perché ti serve
Lo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) è la tua credenziale unica per accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione e dei privati aderenti. Con un solo nome utente e password puoi entrare nel sito dell'INPS, dell'Agenzia delle Entrate, del tuo Comune, dell'INAIL, del fascicolo sanitario, di PagoPA e di oltre 5.000 servizi digitali.
Lo SPID è indispensabile per operazioni che riguardano la vita di tutti i giorni: fare l'ISEE online, presentare il 730 precompilato, richiedere l'Assegno Unico, la NASpI, i bonus bollette, iscrivere i figli a scuola, accedere al fascicolo sanitario e molto altro.
Lo SPID viene rilasciato da gestori di identità digitale (Identity Provider) accreditati dall'AgID (Agenzia per l'Italia Digitale). Attualmente sono 12 i gestori autorizzati. Esistono 3 livelli di sicurezza: il Livello 1 (username e password), il Livello 2 (username, password e codice OTP — il più usato) e il Livello 3 (con dispositivo fisico di accesso, usato raramente).
Poste a pagamento: cosa è cambiato nel 2026
Dal 1° gennaio 2026, Poste Italiane ha introdotto un canone annuale di 6 euro per il servizio PosteID abilitato a SPID. È un cambiamento significativo perché Poste gestisce circa il 72% degli SPID attivi in Italia, con oltre 28,7 milioni di utenti su circa 40 milioni di identità digitali totali.
Ecco come funziona il nuovo regime Poste:
- Nuovi utenti: il primo anno resta gratuito, il canone di 6€ scatta dal secondo anno
- Utenti già attivi da oltre un anno: il pagamento viene richiesto alla scadenza dell'annualità in corso
- Esenzioni: resta gratuito per minorenni, over 75, residenti all'estero e titolari di SPID a uso professionale
- Mancato pagamento: lo SPID viene sospeso (non cancellato) per 24 mesi dall'ultimo accesso
- Recesso: puoi recedere entro 30 giorni dalla scadenza senza costi, tramite il portale posteid.poste.it o via PEC
La decisione di Poste segue quella di altri provider come Aruba, InfoCert e TeamSystem, che avevano già introdotto canoni annuali. Il motivo: lo Stato doveva 60 milioni di euro ai provider per la gestione del servizio, ma nel 2026 ne ha sbloccati solo 50 milioni, spingendo diversi gestori a trasferire i costi sugli utenti.
I 7 provider che offrono ancora SPID gratis
Nonostante il trend verso il pagamento, ci sono ancora 7 provider che offrono lo SPID senza canone annuo. La gratuità riguarda il mantenimento dell'identità digitale — in fase di attivazione potrebbero esserci costi a seconda del metodo di riconoscimento scelto.
Ecco l'elenco completo dei provider gratuiti al marzo 2026:
- Intesi Group SpID — gratuito senza canone
- ID InfoCamere — gratuito senza canone
- TIM ID — gratuito senza canone
- Sielte ID — gratuito senza canone
- Namirial — gratuito senza canone
- Lepida — gratuito senza canone (disponibile per residenti in Emilia-Romagna e alcune altre regioni)
- EtnaID — gratuito senza canone
💡 Come risparmiare anche sull'attivazione
Il costo dell'attivazione dipende dal metodo di riconoscimento. Se usi la CIE (Carta d'Identità Elettronica) con smartphone NFC, la CNS (Carta Nazionale dei Servizi) o la firma digitale, l'attivazione è gratuita con quasi tutti i provider. Il riconoscimento via webcam con operatore costa generalmente tra 10 e 30 euro.
Provider a pagamento: costi a confronto
Per completezza, ecco i provider che richiedono un canone annuo:
- Poste Italiane (PosteID): 6€/anno (primo anno gratis per i nuovi utenti)
- Aruba ID: 4,90€ + IVA/anno = circa 6€/anno (primo anno gratis)
- InfoCert: 4,90€ + IVA/anno = circa 6€/anno (primo anno gratis)
- TeamSystem ID: 7€ + IVA/anno = circa 8,54€/anno
- SpidItalia (Register.it): il più caro, con costi oltre 70€ già dal primo anno per il servizio Spid Power
Se attualmente hai lo SPID con uno di questi provider e non vuoi pagare, puoi cambiare gestore gratuitamente (vedi sezione successiva).
Come attivare lo SPID: procedura passo-passo
Se non hai ancora lo SPID o vuoi attivarne uno nuovo con un provider gratuito, ecco la procedura. Ti servono: un documento d'identità italiano valido (carta d'identità, passaporto o patente), la tessera sanitaria o il codice fiscale, un indirizzo email personale e un numero di cellulare personale.
Scegli il provider
Vai sul sito di uno dei 7 provider gratuiti (Intesi Group, InfoCamere, TIM ID, Sielte ID, Namirial, Lepida o EtnaID). Verifica le modalità di riconoscimento disponibili e i relativi costi di attivazione.
Registrati sul sito del provider
Inserisci i tuoi dati anagrafici, email e numero di cellulare. Carica i documenti richiesti (documento d'identità e tessera sanitaria). Scegli username e password per il tuo SPID.
Completa il riconoscimento
È il passaggio chiave. Le opzioni sono: CIE + smartphone NFC (gratuito e istantaneo — il metodo consigliato), CNS o firma digitale (gratuito), video-riconoscimento con operatore (10-30€, pochi minuti), registrazione video + bonifico simbolico (1-2€), oppure di persona presso un ufficio abilitato.
Ricevi le credenziali e scarica l'app
Dopo il riconoscimento (istantaneo con CIE, fino a qualche giorno con altre modalità), ricevi la conferma via email. Scarica l'app del provider per generare i codici OTP necessari per l'autenticazione a 2 fattori (Livello 2).
Inizia a usare lo SPID
Vai su qualsiasi sito che mostra il pulsante "Entra con SPID", seleziona il tuo provider dall'elenco, inserisci username e password, e conferma con il codice OTP dall'app. Ora puoi accedere all'INPS per l'ISEE, all'Agenzia delle Entrate per il 730, e a tutti gli altri servizi.
Come cambiare provider senza perdere lo SPID
Se hai lo SPID con Poste (o un altro provider a pagamento) e vuoi passare a un gestore gratuito, la procedura è semplice ma richiede attenzione:
Passo 1: attiva un nuovo SPID con uno dei provider gratuiti seguendo la procedura descritta sopra. Puoi avere più SPID attivi contemporaneamente con provider diversi — non c'è conflitto.
Passo 2: verifica che il nuovo SPID funzioni correttamente accedendo a uno dei servizi che usi abitualmente (INPS, Agenzia delle Entrate, ecc.).
Passo 3: solo dopo aver verificato il funzionamento del nuovo SPID, procedi alla cancellazione del vecchio. Per Poste: accedi all'area riservata di posteid.poste.it, seleziona "Cancellazione Identità Digitale" e conferma. In alternativa puoi inviare un modulo via PEC o raccomandata.
⚠️ Importante
Email e numero di cellulare devono essere diversi per ogni SPID. Se usi la stessa email con cui hai lo SPID Poste, dovrai prima cancellarla da Poste oppure usare un'email diversa per il nuovo provider. Il numero di cellulare funziona allo stesso modo: uno SPID per numero.
CIE: l'alternativa gratuita allo SPID
Con l'introduzione dei canoni per lo SPID, il Governo sta spingendo sempre più verso la CIE (Carta d'Identità Elettronica) come principale strumento di identità digitale. La CIE rappresenta oggi l'alternativa più concreta e completamente gratuita allo SPID.
La CIE funziona tramite l'app CieID (disponibile per iOS e Android) e uno smartphone con chip NFC. Consente di accedere agli stessi servizi dello SPID di Livello 2 e 3, senza canoni, senza rinnovi annuali e senza dipendere da provider privati.
Per usare la CIE online ti servono: la Carta d'Identità Elettronica (quella con il chip — praticamente tutte quelle rilasciate negli ultimi anni), il PIN della CIE (metà ricevuto al momento della richiesta, metà alla consegna della carta), uno smartphone con NFC, e l'app CieID installata.
La CIE è già integrata nell'ecosistema digitale dello Stato e a breve sarà disponibile anche nell'IT-Wallet dell'app IO, con la possibilità di visualizzare direttamente anche l'attestazione ISEE.
🤔 SPID o CIE: quale scegliere?
Se hai già la CIE con chip NFC: puoi usare direttamente quella per accedere a tutti i servizi, senza bisogno dello SPID. Se non hai la CIE con chip o preferisci un accesso più "tradizionale" (username + password + OTP): lo SPID con un provider gratuito resta la scelta migliore. Molti italiani usano entrambi come backup l'uno dell'altro. Serve anche la PEC? Leggi la guida dedicata.
Domande frequenti
Lo SPID è diventato tutto a pagamento?
No. 7 provider su 12 offrono ancora SPID senza canone annuo. A pagamento sono Poste (6€/anno), Aruba e InfoCert (circa 6€/anno dal secondo anno), TeamSystem (circa 8,54€/anno) e SpidItalia Register.it (oltre 70€/anno).
Come faccio lo SPID completamente gratis, anche l'attivazione?
Scegli un provider gratuito (es. Namirial, TIM ID, Sielte ID) e usa la CIE con smartphone NFC per il riconoscimento: costo totale zero, attivazione istantanea. Se hai la CNS o la firma digitale, anche queste sono gratuite.
Posso avere più SPID con provider diversi?
Sì, puoi avere più identità SPID attive contemporaneamente, purché ognuna sia associata a un indirizzo email e un numero di cellulare diversi.
Cosa succede se non pago lo SPID di Poste?
Lo SPID non viene cancellato ma sospeso. Hai 24 mesi dall'ultimo accesso per effettuare il pagamento e ripristinarlo. Nel frattempo non puoi usarlo per accedere ai servizi. Ti conviene attivare un nuovo SPID gratuito con un altro provider prima di cancellare quello di Poste.
Quanto tempo ci vuole per attivare lo SPID?
Con CIE + NFC: pochi minuti, attivazione istantanea. Con video-riconoscimento: 10-15 minuti di procedura, attivazione entro poche ore. Con registrazione video + bonifico: 1-3 giorni lavorativi. Di persona in ufficio: immediato al termine dell'appuntamento.
La CIE può sostituire completamente lo SPID?
Per la quasi totalità dei servizi pubblici, sì. La CIE consente l'accesso allo stesso livello di sicurezza dello SPID di Livello 2. Ti serve solo lo smartphone con NFC e il PIN della carta. Non ha canoni annuali.
Lo SPID serve per fare l'ISEE e il 730?
Sì. Per accedere al portale INPS e compilare l'ISEE online serve lo SPID (o CIE o CNS). Lo stesso vale per il 730 precompilato sul sito dell'Agenzia delle Entrate. Senza queste credenziali devi rivolgerti a un CAF.